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Eleganza, armonia, complessità, emozione. Un grande vino nasce grazie all'elegante sinergia di questi parametri fondamentali.
Il terreno
Tortoniano, originato nell'età terziaria, costituito principalmente da quarzo, mica, clorite e feldspati alternati o fusi con la marna e calcare. Barbaresco è caratterizzato da una granulometria fine, dovuta ai movimenti tellurici della crosta terrestre.
Castiglione Falletto, paese nel cuore del Barolo, presenta invece una struttura più sabbiosa dovuta alla disgregazione delle rocche. Nei terreni sopracitati la ricchezza dei microelementi è elevatissima.
Viti vecchie
Sosteniamo come già i nostri avi, l'importanza di possedere vigneti molto vecchi che garantiscono basse produzioni e qualità elevata. Buona parte dei nostri vigneti é costituita da viti impiantate dal 1937 al 1955. Gli apparati radicali delle viti vecchie possono raggiungere anche la decina di metri e oltre, riuscendo ad utilizzare i microelementi del sottosuolo per dare vita a vini di territorio anche in annate difficili. Quando la pianta raggiunge i 40-50 anni non è più necessaria la vendemmia verde (diradamento) e in quel momento la vite raggiunge il suo massimo equilibrio crescendo in qualità del prodotto. Per questo le nostre riserve nascono esclusivamente da viti di almeno 50 anni.
Microclima
Le Langhe sono caratterizzate da un clima continentale mitigato dal fiume Tanaro. Le differenti esposizioni ed altitudini delle colline danno una variabilità di risultati eterogenea. Nel corso della nostra storia abbiamo acquistato terreni solo con importanti esposizioni (S; SE; SO), fondamentali per una corretta maturazione delle uve.
Barbresco: 230m s.l.m.
Castiglione Falletto: 400m s.l.m.
Vitigno
Il vitigno nebbiolo è autoctono, ovvero nato su queste colline. Cenni storici risalenti al 1200 dc, dimostrano quanto questo vitigno sia antico e radicato. Grazie ad un documento rinvenuto nella zona di Barolo, sappiamo che nel 1511 veniva chiamato Nebiul. L'etimologia del suo nome deriva dalle nebbie che avvolgono il paesaggio durante la vendemmia, che si svolge nel mese di ottobre.
Il lavoro dell'uomo
L'eccellenza di un vino nasce dalla sinergia tra vigna e cantina. Il legame tra questi due fattori è l'uomo, che trasmette con il suo lavoro, minuzioso e curato, l'espresione più nobile del vitigno al vino.
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