Il Manifesto Roagna

#03

Biodiversità: no erbicidi, pesticidi e fertilizzanti

L’habitat perfetto per la vita delle piante e degli animali è la Foresta. La viticoltura Roagna crede in questo.

Nei nostri vigneti vogliamo viti in simbiosi con le erbe, i microorganismi e gli animali presenti. Esattamente come è da sempre, da quando l’uomo ha iniziato ad allevare la vite millenni or sono.

Per rispettare una pianta dobbiamo innanzitutto rispettare tutto ciò che la circonda. Crediamo nell’importanza dell’inerbimento totale senza alcuno sfalcio, poiché solo così moltissime varietà erbacee possono crescere e contribuire al mantenimento di habitat specifici.

Con lo sfalcio si selezionano solo alcune famiglie (normalmente graminacee) più resistenti, ma meno nobili. Riteniamo che in primavera il vigneto debba diventare come un giardino, con centinaia di fiori e specie diverse in equilibrio tra loro. Non fertilizziamo il suolo, perché non vogliamo piante pigre e con radici soltanto superficiali. Abbiamo bisogno di ceppi con apparati radicali profondi molti metri, l’inerbimento è un ottimo aiuto perché compete con la vite nel primo metro di terreno, stimolando così le radici della vite a scendere più in profondità. Come i nostri avi utilizziamo rame e zolfo per curare le malattie fungine.

Video: un nido nel vigneto Pira – Castiglione Falletto