Il Manifesto Roagna

#07

Imbottigliamento con poca solforosa, senza filtrazioni e chiarifiche

Le nostre varietà autoctone danno uve con molti tannini, che con una lunga macerazione e maturazione in legno creano vini di struttura e complessità.

Questi proteggono il vino nella maturazione dalle ossidazioni: ciò ci permette quindi di utilizzare livelli di solforosa molto bassi, raggiungendo in diversi vini livelli di solforosa libera prossimi a zero.
 
Il nostro obiettivo è quello di lavorare con livelli bassissimi di solforosa, che viene principalmente utilizzata come zolfo minerale da bruciare nelle botti di rovere vuote per preservarle da muffe e batteri.
 
I vini maturano a lungo in legno: il dolcetto circa un anno, i bianchi 2 anni, i Barbareschi e i Baroli almeno 5 anni. Per questo motivo dopo un così lungo tempo non c’é più bisogno di alcuna filtrazione o chiarifica, dato che i vini sono già perfettamente limpidi.